giovedì 23 ottobre 2014

Inizio stagione 14/15 - intervista al mister

Archiviato il campionato 2013/2014 che ha portato in dote un ottimo secondo posto, premiando un girone di ritorno da record (15pt. andata, ben 25 nel ritorno), la truppa Favelas si è ripresentata al via della stagione 2014/2015.
Un'estata tormentata dagli infortuni e defezioni ha ridotto ai minimi termini la rosa a disposizione di mister Roncaglia che ha dovuto fare a meno degli infortunati Di Vaio e Mazzalli oltre a "superpippo" Rota.

Dopo una stagione in pompa magna il presidentissimo Botti e il patron Felettigh hanno deciso di chiudere i lacci della borsa, dando ben poco spazio di movimento al DS Freda che ha deciso di puntare sull'usato sicuro, confermare i richiestissimi giocatori della rosa e puntare tutto sui giocatori già presenti inserendo un giovane promettente classe '87 prodotto della cantera Favelas, il solierese Bartolacelli.

Per la nuova stagione si è deciso di cimentarsi nel durissimo girone D (Novi-San Possidonio) per mantenere alto il livello del gioco e continuare la costante e progressiva crescita di squadra, malelingue hanno parlato di una difficoltà di iscrizione, figlia della crisi economica che ha investito anche Favelas, ma smentiamo categoricamente quanto uscito dalle agenzie di stampa.

Dopo un buon esordio che ha visto Favelas vincere il derby contro la quotatissima e attrezzata La Comune con un rotondo 5-2, vi proponiamo di seguito l'intervista a mister Roncaglia il quale ci ha concesso il privilegio di rispondere alle nostre domande per conoscere meglio la squadra, il campionato e qualche curiosità sul mondo Favelas.

Mister buongiorno, il campionato è iniziato nel migliore dei modi, non può che essere soddisfatto.
Buongiorno a lei ed a tutti i nostri tifosi, si, devo dire che anche a fronte di un'estate travagliata abbiamo fatto una buona partita, abbiamo scommesso sui nostri punti di forza e cercato di sfruttare le debolezze dell'avversario. Siamo stati bravi a fare una partita ordinata e attenta.
Avete fatto disperare gli scommettitori stasera, tutti vi davano perdenti mentre nella realtà avete fornito una prestazione a dir poco perfetta, l'avversario ha probabilmente avuto una giornata storta?
Preferisco fare i complimenti ai miei giocatori che hanno condotto una partita concentrati e grintosi, partire con i sfavori del pronostico spesso aiuta a giocare meglio.
Può farci le pagelle dei suoi?
Pagelle non ne faccio, posso dire che tutti hanno risposto positivamente lavorando come una vera squadra.
Serata rovinata dall'infortunio a Meschieri?
Speriamo non sia nulla di grave.
Mister lei è considerato dagli addetti ai lavori lo specialONE della categoria, essendo di gran lunga l'allenatore più grosso e sovrappeso di tutto il CSI, però i risultati parlano per lei e in estate è stato anche accostato a nomi altisonanti quali Barcellona e Chelsea, perchè ha deciso di rimanere?
Devo dire che l'entusiasmo della squadra e della dirigenza sono stati contagiosi, non me la sentivo di abbandonare la squadra e per problemi di lavoro preferivo rimanere vicino casa.
Mister lei è disoccupato...
Se non è un problema questo...
...
...
Tornando a noi, è saltato agli occhi di tutti la scintillante condizione atletica dei suoi giocatori che hanno affrontato tutta la partita in 6 contri ben 12 avversari, qualche segreto?
Recenti studi di esimi dottori postati sui social network da sconosciuti hanno evidenziato le caratteristiche positive della birra ed è risaputo che un bicchiere di vino al giorno abbia un'ottima funzione quale antiossidante e per prevenire danni al corpo, così come la corretta assunzione di proteine attraverso la carne sono fondamentali per la struttura muscolare di ogni sportivo ad alto livello.
Io non ho fatto altro che elevare alla massima potenza il concetto per incrementare ancor di più le qualità dei miei giocatori.
Mister ci sta dicendo che la sua squadra è un accozzaglia di alcolizzati ciccioni?
Non le permetto di rivolgersi così ai miei giocatori, volendo escludere Pelizzardi, nessuno di loro è sia alcolizzato che ciccione o viceversa.
Una parola su Pelizzardi che si dovrà cimentare nel vecchio ruolo di difensore?
Bugo.
Grazie mister, ma, ci scusi, è odore di alcol quello che sentiamo?
Ho fatto un aperitivo
Mister sono le 11 di mattina!












Chiudiamo questa triste parentesi tornando a parlare del campionato, considerato da tutti il girone più duro della neonata "Serie B" quali sono le sue valutazioni.
Affronteremo due squadre che l'anno scorso hanno legittimamente vinto i rispettivi gironi ovvero PTP Futsal e Cormagnus. Credo che la squadra di Campagnola rimanga la principale favorita per la vittoria finale avendo organizzazione e talento, da non sottovalutare anche le formazioni di San Possidonio storicamente molto ben organizzate e la stessa La Comune che ha giocatori di qualità. In generale non ci sono squadre materasso e sono tutte competitive.
Quali obiettivi vi proponete per la stagione?
Innanzi tutto sarebbe bello andare a mangiare una bella fiorentina in Toscana, innaffiata da buon Chianti, per capodanno ancora non se n'è parlato molto ma sarebbe bello fare qualcosa di gruppo, una sorta di mini-ritiro a suon di vin brulè, mentre per l'estate ancora non ci vogliamo pensare e festività e ponti vengono affrontati di volta in volta ma solitamente ci rivolgiamo verso trattorie della zona. Immancabile deve essere l'impegno di almeno una serata a weekend.
Mister parlavamo di obiettivi sportivi...
Ah si scusi, avevo travisato... beh... non ci poniamo limiti ma siamo consapevoli dei nostri limiti e che dovremmo adattarci all'avversario di partita in partita puntando sulle nostre forze e insinuando dubbi nella testa anche dell'avversario più quotato.
Nelle sue Favelas non ci sono gerarchie?
Metto sempre la squadra prima del singolo, penso che l'unica via per vincere sia avere una squadra forte, la prestazione del singolo è importante solo se finalizzata al bene della squadra, a volte per conseguire risultati a lungo termine occorre lavorare per costruire in ottica futura, partire a testa bassa non serve a niente, solo il lavoro costante sul campo assicura risultati.
Mister la ringraziamo per la cortese disponibilità, lei è sempre così intelligente, simpatico, umile & bello, un ultima battuta per i vostri tifosi?
Vi dico che non saremmo mai la squadra da battere, che non vinceremmo mai facilmente, ma vi assicuro che per batterci ogni avversario dovrà lasciare sudore e cuore sul campo, perchè se di una cosa sono sicuro è che le Favelas non molleranno mai.

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lunedì 21 ottobre 2013

La svolta






Mancano sono pochi giorni all'inizio di un'altra storica avventura Favelas nel campionato CSI ad attenderci un'annata ricca di novità che speriamo dia una svolta al nostro futuro, elevando definitivamente la formazione del Leone a un livello più alto.

É un'estate ricca di colpi di scena quella appena trascorsa, più raro di un post sul blog, la nuova dirigenza ha imposto allenamenti ed amichevoli per non lasciare nulla al caso e presentarsi ai nastri di partenza in forma campionato.
La novità più clamorosa e che sicuramente avrete già letto su tutti i giornali riguarda la presidenza, dopo quasi 10 anni di regno, Felettigh lascia lo scettro a Botti che dall'ottobre 2013 è il nuovo presidente Favelas.

Le voci si rincorrevano già da mesi e gli addetti ai lavori parlavano di un Felettigh stanco ed in rotta con la piazza, dopo anni di contestazioni si credeva che il "presidentissimo" ci avesse fatto l'abitudine a sopportare gli umori della piazza, ma evidentemente qualcosa bolliva in pentola già da tempo.
É con questo laconico comunicato che il mondo, sconcertato, apprende la notizia (clicca per ingrandire).


 La notizia è di quelle clamorose, il web si infiamma in pochi minuti e la questione monopolizza i telegiornali sportivi di mezzo mondo. Mai realmente amato dai tifosi, Felettigh rappresentava un'icona Favelas e anche i suoi più profondi detrattori sono disorientati nell'apprendere che il "caro nemico" ha lasciato.
Nel 2013 il calcio è più che un gioco è un buisiness e la notizia pare abbia influenzato grandemente anche i mercati, ogni mossa del magnate proprietario delle più grandi case automobilistiche del mondo viene vissuto con paura dagli operatori finanziari.
Nessun commento è stato lasciato a riguardo dall'ex presidente, raggiunto in esclusiva dai microfoni di FavelasTV si è limitato a un laconico "Non c'erano più le condizioni per continuare". I maligni parlano di dissidi interni con la dirigenza o addirittura una squadra contro, a molti è apparso strano l'allontanamento dello storico capitano Cadonici ad un team di premier league per quella che più di una vendita è sembrata una "epurazione", malcelati erano i pessimi rapporti tra i due.
Lasciando da parte le dietrologie pare invece che i soci del cda abbiano fatto enormi pressioni sul patron austro-solierese per avere in società Botti e le enormi disponibilità finanziare di cui dispone per costruire una squadra che possa puntare con decisione ai traguardi europei. La nota vulcanicità di Felettigh pare abbia mal acettato questi accordi tanto da spingerlo ad abbandonare il ruolo di presidente per ricoprire un incarico più marginale.

Ma andiamo a conoscere il neo-patron, Alessandro Botti, figlio della campagna nebbiosa della bassa modenese si crea un impero dal nulla grazie alle proprie capacità. Parte casellante e ora è proprietario dell'autostrada del Brennero, della rete ANAS e impone dazi anche sulla Carpi-Ravarino per diletto. Non contento per rilanciare la propria terra martoriata dal sisma investe sull'agricoltura e possiede ora mezza provincia di Modena, Reggio, Parma e Bologna, però solo quella in pianura in montagna sostiene che non cresce nulla. In una operazione orchestrata a regola d'arte costruisce un mito attorno a se nel quale pare partecipi attivamente alla cura delle piante nei mesi di raccolta anche se la controinformazione ha già ampiamente dimostrato come queste frottole servano solo a rabbonire i suoi 25mila dipendenti agrigoli.
Nel personale è stato giocatore di calcio a 11 a livello regionale ama passare il tempo con amici e ragazza, ascolta musica, va al cinema, gioca al pc e fa tutte le cose normali dei ragazzi della sua eta.
Personaggio discusso viene descritto come persona dal carattere mite e bizzarro, caratteristica che lo porta nel 2009 ad acquistare la città di Domodossola per regalarla alla nonna grande fan della ruota della fortuna e della D-di-Domodossola.

Con i nuovi fondi di Botti le Favelas si sono rilanciate anche sul mercato chiudendo due colpi con due pezzi da 90 del calibro di Traettino e Meschieri.
Andiamo a conoscerli: Meschieri è una punta completa con anni di CSI alle spalle, vecchia conoscenza Favelas per averla trafitta più volte nella passata stagione, è dotato di ottima finalizzazione e gioco di prima, dovrà inserirsi in squadra e sarà un'annata in salita per lui che però ha le capacità per superarla alla grande, purtroppo soffrirà una partenza ad handicap per un infortuinio che lo ha frenato nell'ultimo mese di preparazione.
L'altro acquisto è Traettino, difensore coriaceo capace anche di impostare è un giocatore con curriculum di lusso anche a livello CSI, sicuramente portarà esperienza e qualità con quel pizzico di personalità in più sicuramente necessaria per affrontare un campionato ambizioso.
Intervistato sabato sera in occasione di una serata di gala al prestigioso resort "da Zunni" il confermatissimo mister Roncaglia ha così commentato la campagna acquisti "Quello biondo l'anno scorso ci ha fatto un sacco di golo dio p****, l'altro è un meridionale e pure di novi minimo salta 10 giornate per squalifica dio c***".

Gli analisti sportivi considerano dunque l'allenatore soddisfatto dalla campagna acquisti.

Ora la parola spetterà al campo, il leone è ancora pronto a ruggire, FORZA FAVELAS!!!

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mercoledì 19 ottobre 2011

WE'RE COME BACK !!!


Dopo mesi e mesi di colpevole silenzio il blog torna a prendere vita e con un sussulto di orgoglio FFC eccoci qua a presentare la quinta stagione per la storica e a voi famosa squadra di calcio a 5 che come di consueto si presenterà ai nastri di partenza per il quinto anno di fila nel campionato di terza categoria CSI.

Torneo che è in realtà già iniziato ed ha fatto registrare per la truppa biancorossa la prima sconfitta stagionale. Un tonfo sonoro e bruciante nel derby carpigiano contro i neroverdi Cormagnus che si sono imposti nella prima giornata di campionato con un perentorio 8-1 che ha dato ben poche attenuanti alla prestazione dei ragazzi del solito mister Roncaglia.
Contro una squadra dal budget faraonico dotata di attrezzature strabilianti quali tute, magliette da gioco e pettorine, Favelas ha messo in campo poco coraggio, idee e corsa subendo per tutti e i 50' il gioco avversario senza essere mai in grado di alzare il proprio baricentro e di costruire azioni minimamente manovrate e pericolose. Ben più numerose e consistenti le folate avversarie che hanno costretto un confermatissimo Freda a chinare il capo ben 8 volte.

Archiviata speriamo velocemente la prima partita ci attende ora una nuova avventura in questo campionato che riserverà ogni mercoledi grande spettacolo tra i campi ben conosciuti di Carpi e il ritorno al più fortunato campo di Novi.
La rosa biancorossa non è stata rivoluzionata ed a fronte di ritorni a tempo pieno come quelli di Rota e (se salda il presidente) Bartolacelli si registra l'integrazione di Bellarosa. Di contro bisogna amaramente constatare il forfait di Botti che purtroppo salterà l'intera stagione a causa di un intervento al ginocchio per un intervento ai legamenti, un assenza pesantissima quella del baluardo possidiese che va di pari passo con la grave condizione di Pelizzardi che gioca a metà servizio anche lui in attesa di un intervento per ricostruire un ginocchio che somiglia oramai a un quadro cubista più che a una articolazione.
Per il resto i nomi sono quelli di Freda tra i pali, Di Vaio, Cadonici per la fase di contenimento, Felettigh, Mazzali e Ferrari per i ruoli di spinta e copertura e Rota, Bellarosa a cercare di buttarla dentro. Inoltre dopo quasi due anni di modulo 2-2 si inizierà a riproporre il classico modulo a rombo speriamo con miglior fortuna.

Sebbene parlare di fortuna nello sport sia inadeguato occorre sottolineare la nulla preparazione al campionato che (non) abbiamo fatto anche quest'anno arrivando al campionato completamente impreparati sotto il profilo, atletico, tattico e mentale.
Siamo tutti ben consapevoli che il nostro livello è basso, si molto basso, ma che abbiamo un potenziale che dobbiamo essere in grado di tirare fuori, dobbiamo usare il cervello e la forza mentale che hanno contraddistinto tante battaglie in verde-oro, chi gioca e chi è in panchina deve entrare in campo con una mentalità diversa, antica, con spirito di sopraffazione e coraggio, orgoglio, con la voglia di non uscire mai dal campo a capo chino, piuttosto su una gamba sola! Ma con la consapevolezza di aver dato tutto e sopratutto, di aver fatto dare tutto agli avversari. Perchè qua sta la differenza, questo è il limite che bisogna toccare e noi non lo stiamo più facendo da un anno e mezzo a questa parte.

Non sono epiche frasi fatte, lo sport come la vita non è lineare e logico, la storia è sempre più complessa e se tutto fosse chiaro fin dall'inizio forse Van Gogh in vita sua qualche quadro l'avrebbe anche venduto.
Ma ora non voglio allargarmi troppo e per inciso, Van Gogh era un pittore.

Là dove non arrivano gambe e piedi può esserci qualcos'altro di terribilmente utile e pericoloso, ci può essere astuzia, esperienza, logica e tanta tanta voglia di vincere. Questo spirito vincente che pareva essere stato costruito è andato del tutto perso, sicuramente perchè i risultati hanno preso una piega negativa, ma in secondo luogo, più importante, perchè non c'è minimamente il senso di squadra, cosa inaccettabile in una formazione di persone che si conoscono e bene anche fuori dal campo. Non c'è dialogo in campo, non c'è attenzione a cosa fa il compagnio, non c'è la capacità di metterlo in grado di fare la giocata più semplice e pericolosa.

Quando manca questo manca tutto e non ci sono soluzioni che possano portare alla vittoria, più che le palle bisogna tirare fuori il cuore per questa maglia, questo gruppo, questa gente.
Per chi ci tiene, tutti gli altri per me possono benissimo andarsene affanculo.

Giocate nel modo giusto ragazzi e fate capire a chi vi sta di fronte di...

NON SOTTOVALUTARE MAI IL CUORE DI UN FAVELAS

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lunedì 8 novembre 2010

3a giornata

Favelas FC -Mondial Rapid Wi-En : 5-8

(primo tempo 3-5)

Marcatori: 4 Mazzali, Di Vaio
Formazione:
Rota, Mazzali, Di Vaio, Ferrari, Pelizzardi
A disp. Felettigh, Bartolacelli, Roncaglia
Allenatore: Roncaglia

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giovedì 28 ottobre 2010

2a Giornata

Favelas FC -Articolo 118 : 6-4
(primo tempo 4-3)


Marcatori: 2 Ferrari, Pelizzardi, Felettigh, Botti, Rota
Formazione:
Freda, Botti, Di Vaio, Felettigh, Pelizzardi
A disp. Ferrari, Rota, Bartolacelli
Allenatore: Roncaglia

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mercoledì 27 ottobre 2010

1a Giornata

Favelas FC -US Carpine : 2-3
(primo tempo 2-2)


Marcatori: Pelizzardi, Mazzali
Formazione:
Freda, Botti, Di Vaio, Mazzali, Pelizzardi
A disp. Cadonici, Felettigh
Allenatore: Roncaglia

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giovedì 14 ottobre 2010

Parte la quarta avventura Favelas


Trascorsa la lunghissima estate senza calcio è finalmente giunta l'ora di inaugurare la stagione agonistica 2010/2011.

Favelas ai nastri di partenza per un campionato che si presenta sulla carta parecchio tosto, per un girone di mercoledi pieno zeppo di squadre quotate che non farà rimpiangere i soliti mercoledi di coppa.
Per la prima volta nella sua oramai lunga storia la formazione biancorossa si presenta ai nastri di partenza senza nessun acquisto, è stato infatti chiaro e preciso l'ordine della dirigenza, zero soldi per gli acquisti ma che si punti comunque a un campionato di vertice.
Rosa dunque riconfermata quasi in toto, unica eccezione la partenza di Rota e reintegro di Ferrari, come sempre estremo guardiano della porta Favelas sarà Freda, ad assicurare copertura Botti e Cadonici, Pelizzardi e Ferrari pronti a gonfiare la rete mentre Di Vaio, Felettigh e Mazzali saranno i giocatori più duttili in base alle necessità di gioco.
Guida tecnica sempre affidata a Roncaglia che per un anno parte senza troppe pressioni ambientali in virtù del buon campionato precedente.

Come detto per l'inedito girone B del mercoledi (campi da gioco Carpi-Patria e Sorbara) presenti due formazioni blasonate quali US Carpine (personalissimo derby infradisciplinare per il mister) e Virtus Cibeno ed altre veterane dei campi CSI quali Articolo 118, Polisportiva Sorbara, Mondial Rapid Wi.En e Caffè Duomo. Menzione d'onore per il derby con la New Team (formazione solierese) già incontrata nell'annata 2007/2008.
A completare il girone Phoenix Suns, Supertramp ed Elio Copy's Spazio 2 (quest'ultima non so se è la Lamp S. Prospero, come risulta dal primo comunicato, o un'altra squadra).

Ecco l'elenco:

1) Phoenix Suns
2) Pol. Sorbara
3) Supertramp
4) Virtus Cibeno
5) Favelas F.c.
6) Caffè Duomo
7) New Team
8) Mondial Rapid Wi-En
9) Articolo 118
10) Lamp San Prospero (Elio Copy's Spazio 2 ?)
11)U.s. Carpine

Purtroppo Favelas ha avuto un pessimo precampionato, anzi, non ha avuto alcun precampionato!
A parte poche partite giocate durante l'estate senza aver mai a disposizione l'intero gruppo, non sono state giocate partite per mettere in ritmo la squadra e affinare l'intesa. Esclusa la sfortunata parentesi del "Primavera" la squadra non si ricompatta in campo da Maggio!

Motivazioni più variegate e più o meno condivisibili ma non è questo il momento di trattarle, metto già da ora in guardia per le prime partite calendariate.
La prima giornata si affronta subito la Carpine e la seconda l'Articolo 118.
Neanche a volerlo mai calendario poteva essere più infausto per noi, la Carpine è affiliata a una società e compie allenamento regolarmente da diverse settimane, mentre i 118 sono squadra matura e affiatata da anni.

Non metto le mani avanti ma voglio mettere in guardia tutti sulla difficoltà dei primi incontri. Occorrerà fare molta attenzione, sacrificarsi e mantenere la calma. Avverto fin da ora che in caso di isterismi, per'altro mai accaduti la stagione scorsa, non ho problemi a far star seduto qualcuno tutta la partita.

La squadra è forte ed eccezionalmente diversi elementi si sono messi in forma o stanno seguendo la strada del recupero, senza far nomi perchè gli interessati capiranno, da allenatore sono molto contento di questo e sono dunque fiducioso per una buona tenuta atletica di squadra che è elemento fondamentale per acquisire risultati sul campo. Ciò detto (ri)partiamo quasi da zero a livello di gioco ed occorrerà dunque molta pazienza ed adattabilità.

Obiettivi non ce ne poniamo, perchè non siamo nelle condizioni di poterlo fare visto la scarsissima preparazione (ribadisco, nulla preparazione) di squadra, dunque teniamo sempre il mirino sullo spirito Favelas , su ciò che ha spinto e continua a spingere questa squadra tutti gli anni, sempre e comunque, nonostante tutto ciò che accade di bello e di brutto nella vita, a tutti, chi più chi meno.

Buon campionato a tutti e come sempre.

AVANTI FFC!

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venerdì 30 aprile 2010

"Il Progetto è triennale"


Questa frase riecheggiava come una preghiera nelle orecchie di giocatori, tecnici, dirigenti e semplici tifosi all'inizio di questa avventura.

Tre anni, così era stato detto, con un solo obiettivo, diventare competitivi e vincere, vincere e salire. Purtroppo siamo qua a raccontare un'altra storia, l'ottimismo antico lasciò il passo a una più cruda realtà che ci costrinse, spalle al muro, a sbattere il naso contro un campionato e un gioco cui non eravamo abituati. I primi due anni con pochi alti e molti bassi avevano atterrito il colorato e vivace clan Favelas che entrò nella terza stagione pieno di dubbi e incertezze.
Ora che il campionato è finito possiamo tirare le somme della stagione e con malcelato orgoglio posso dire che se i presupposti erano negativi, siamo andato oltre ogni rosea aspettativa. Chiaramente col senno di poi si poteva (e si doveva) fare di più, ma il quarto posto finale è il nostro migliore risultato nella breve storia delle FFC.

Tutto nasce come sempre sugli sgoccioli dell'estate, la dirigenza si muove con circospezione sul mercato mantenendo il basso profilo. Per far fronte alle partenze di Barbolini e Carretti si decide di ingaggiare frugando nel sottobosco degli svincolati un giovane novese, Mazzali. Il ragazzo viene segnalato allo staff tecnico da bomber Pelizzardi, è dunque pacifico sottolineare come il nuovo innesto fosse visto di cattivo occhio da tutti, raccomandato com'è da un personaggio mister Roncaglia definisce "pessimo elemento".
La rosa è formata dunque da Freda, solito guardiano, Cadonici, Botti, Di Vaio, Felettigh, Pelizzardi, Rota e appunto Mazzali. Tesserati sono anche Barbolini (per lui nessuna presenza) e Ferrari, il talento di Campagnola non è in grado di dare disponibilità alla causa e viene impiegato solo in rari frangenti d'emergenza, ma puntuale sarà sempre la sua presenza in borghese a fianco di Roncaglia il quale, contro ogni pronostico, mantiene il timone della barca Favelas.

Fin dalle prime uscite precampionato è apprezzabile l'impegno di tutti e la ritrovata voglia di vincere, il precampionato da ottimi segnali, Roncaglia abbandona il rombo in favore di un più solido 2-2, gli uomini in campo dimostrano una rinnovata dedizione alla causa e i miglioramenti sono tangibili.
Freda mostra a tutti una sicurezza tra i pali e una grinta che gli è nuova, merito anche del mental-coach Ferrari durante il ritiro precampionato all'Argentario, Botti in forma smagliante e ben allenato gioca ad alto livello, pure Mazzali si cala subito nella parte e si guadagna con sudore e dedizione una maglia da titolare.
Di contro la forma di due colonne storiche come Cadonici e Pelizzardi lascia a desiderare. Un problema per il capitano che fa della determinazione e l'impegno buona parte del duo gioco, così fatica davvero ad esprimersi.
Il campionato inizia e per lui iniziano anche le panchine, così come per un altro volto storico Favelas, Felettigh. I due si ritagliano poco spazio nelle prime uscite stagionali e ciò porta a una rottura con mister Roncaglia accusato, non senza torto, di utilizzare scarsamente i due.
La tensione e le amarezze personali non danno spazio a isterie di spogliatoio il quale, a differenza del passato, si dimostra più unito e pronto a far fronte alle avversità.
Il girone d'andata parte in maniera altalenante con tre vittorie e altrettante sconfitte nelle prime sei partite, ma c'è una differenza importante col passato, i biancorossi non escono mai sconfitti nettamente dal campo, anzi, spesso ribaltano il risultato e quando perdono lo fanno solo di una o due lunghezze.
La retroguardia formata principalmente da Botti e Mazzali (Di Vaio sarà "difensore" da metà stagione in poi) è cerniera impenetrabile e i compagni che giocano davanti ripiegano sempre prontamente per impedire agli avversari di giungere a facili conclusioni. Freda inoltre si dimostra portiere che ci può stare, eccome se ci può stare, in questo campionato e si rende protagonista di interventi decisivi e spettacolari, intramezzati ancora da qualche incertezza, ma molto meno che in passato.
Dopo le prime sei giornate Favelas infila un filotto spettacolare di sette vittorie consecutive e arriva al giro di boia in seconda posizione, solitaria, a -4 dalla vetta e a +2 sulla terza.
Orgoglio di tutti e di Roncaglia in particolare è la voce statistica delle reti subite, alla prima di ritorno giocata (11 partite) Favelas è la miglior retroguardia del campionato.

"Progetto triennale" si diceva, a questo punto i ragazzi in campo e le centinaia, migliaia, di tifosi biancorossi sognano la vetta, sognano la seconda serie. Sembra il momento buono, ci si può provare ci si deve provare.
E Favelas ci prova ma ahimè, questa non è una favola e non ha il lieto fine.
Gli incontri decisivi del ritorno ci vedono letteralmente decimati, ne perdiamo anche quattro in fila, la vetta fugge, irragiungibile, il secondo posto pure assieme ai sogni di gloria. Naufraghiamo mantenendo l'onore e vincendo comunque un buon numero di partite.
Lo score finale sarà di 11 vittorie, 9 sconfitte (tra cui l'ultima giornata giocata in un clima di alcolismo dilagante) per un quarto posto finale che lascia l'amaro in bocca a pensare ai 21 punti raccolti all'andata ed ai soli 12 del ritorno. Ripetendo il cammino della prima metà campionato si sarebbe arrivati secondi ma così è andata ed è inutile piangerci sopra.
La classifica finale così recita:

Mondial Carpi 55
Scaldapanchina 42
Sporting Medolla B 38
Favelas F.C. 33
Pantheon Club 30
Mia Nonna Calcio 30
Tribhune Bar 29
Tecnoservizi 27
Tabaccheria Gradellini 18
All Stars 15
S.G.G. Cortile 3

Così va in archivio la stagione 2009/2010, il terzo anno del progetto che doveva essere triennale.
Il migliore di tutti in ogni caso.

Nel corso di questi mesi ciò che ho notato e che mi ha fatto piacere è stato vedere come l'attaccamento a questa squadra e a questo gruppo non sia mai scemato. Dopo tre anni era quasi lecito aspettarsi un cedimento mentale, un rompete le righe generale, e invece tutto continua come e più forte di prima. Perchè qua di favola Favelas si può parlare senza timore di essere scherniti. Nel corso della stagione si è ripetuta la tradizione del Favelas Dei (giunto oramai alla terza edizione) anticipato addirittura da un pre-Favelas Dei altrettanto impegnativo. Per il compleanno del buon giacomo sono state addirittura prodotte delle maglie celebrative per festeggiare l'avvenimento che spesso vedo indossate con orgoglio dai membri del clan in situazioni quotidiane (solo Mazzali non ce l'ha, in qualche modo doveva espiare il peccato originale di conoscere Pelizzardi). A proposito di Pelizzardi, lui è uno che Favelas ce l'ha sulla pelle, letteralmente, porta con orgoglio il logo del leone sul braccio sinistro, tatuato proprio il giorno del Fav-Dei III°, anche l'altro novese meno sano, Di Vaio, porta un leone con la scritta FFC in bella mostra.
Sulla maglia, sulla pelle, nella mente e fin'anche nel cuore l'avventura Favelas non si è mai interrotta e so, perchè lo so, che continuerà ancora un anno almeno e poi vediamo se i soldi basteranno per far fronte a rate non pagate e multe mai saldate (prese da chi ? mah...).

Vi lascio con un augurio di buona estate, spero occupata da qualche torneo, e do appuntamento a tutti al prossimo anno per una nuova avventura con le FFC.

Avanti Favelas !

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mercoledì 10 febbraio 2010

Battuta d'arresto

Favelas FC -Pantheon Club : 3-5
(primo tempo 3-3)


Marcatori: 2 Pelizzardi, Di Vaio
Formazione:
Freda, Cadonici, Di Vaio, Mazzali, Pelizzardi
A disp. Botti, Felettigh, Rota
Allenatore: Roncaglia
Note: Ferrari come sempre presente nelle vesti di vice.

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mercoledì 3 febbraio 2010

Risultati 12a giornata

Gli Scaldapanchina - Tribhune Bar : 9-4

S.G.G. Cortile - Favelas F.C. : 2-7

Sporting Medolla B - Tabaccheria Gradellini : 16-7

Pantheon Club - All Stars : 4-2

Mondial Carpi Costruzioni - Mia Nonna Calcio : 9-6

Riposa : Tecnoservizi

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venerdì 29 gennaio 2010

Ritorno alla grande

Favelas FC - S.G.G. Cortile : 7-2
(primo tempo 4-1)


Marcatori: 4 Pelizzardi, 2 Botti, Mazzali
Formazione:
Freda, Botti, Di Vaio, Mazzali, Pelizzardi
A disp. Cadonici, Felettigh
Allenatore: Roncaglia
Note: Ferrari come sempre presente nelle vesti di vice. Supporter Favelas presenti 1 circa, Zunni.

Prima giornata di ritorno subito vittoriosa per i biancorossi che si impongono senza grosse difficoltà sul fanalino di coda Cortile al termine di una partita giocata con buona intensità.
Manteniamo il secondo posto in classifica e consolidiamo la miglior difesa del girone offrendo tratti di bel gioco.

A più tardi per una cronaca vera e propria.

*****

Freda : Due gol subiti dalla distanza in cui poteva fare di più, un paio di ottimi interventi. In generale poco chiamato in causa. Voto 6
Botti : Minutaggio inferiore al solito per dare un pò di respiro a lui che gioca sempre. Segna due gol e si dimostra attento sul loro uomo più temibile. Voto 7
Di Vaio : Giunge poco alla conclusione ma in tutta la partita non perde mai il pallone dando sempre un appoggio sicuro ai compagni. Autore di un assist spettacolare. Voto 7
Cadonici : Difensivamente poco impegnato, ci prova dalla distanza ma ha poca mira e troppa foga. La sua attuale condizione fisica si fa risentire sulla sua proverbiale grinta e fatica ad incidere come vorrebbe. Voto 6
Mazzali : Apre le marcature come spesso è accaduto in questa stagione e ci mette subito la partita in discesa. Poi è bravo il portiere avversario ad annulargli un paio di tiri a botta sicura, una prestazione comunque pulita e senza sbavature. Voto 6.5
Pelizzardi : Poker di gol per il bomber, due solo da psingere in porta, due da bomber di razza di cui uno con spettacolare torsione di prima. Fa fatica a rientrare e a cercare la posizione ideale quando i compagni attaccano, ma si notano i primi miglioramenti richiesti dall'allenatore. Voto 7
Felettigh : Va poco al tiro pur avendone la possibilità in alcune occasioni. Cerca molto i compagni e mantiene bene lal posizione, quando è necessario copre le sortite dei difensori con intelligenza. Voto 6.5

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mercoledì 27 gennaio 2010

Risultati 11a giornata

Tecnoservizi - Favelas F.C. : 2-4

Mondial Carpi Costruzioni - Tribhune Bar : 5-3

S.G.G. Cortile - All Star : 4-8

Sporting Medolla B - Mia Nonna Calcio : 7-10

Pantheon Club - Tabaccheria Gradellini : 7-2

Riposa: Gli Scaldapanchina

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giovedì 21 gennaio 2010

Zampata Favelas


Magico mondo Favelas, uno di loro ha questa immagine tatuata sulla pelle. Indovinate chi e avrete una cena e un viaggio in una località della bassa a vostra scelta, per due persone, offerto da patron Felettigh in persona .

Favelas FC - Tecnoservizi : 4-2
(primo tempo 3-1)


Marcatori: 3 Mazzali, Pelizzardi
Formazione:
Freda, Botti, Cadonici, Mazzali, Pelizzardi
A disp. Di Vaio, Felettigh, Rota
Allenatore: Roncaglia
Note: Ferrari come sempre presente nelle vesti di vice.

É positivo il rientro dalla sosta natalizia per il clan Favelas, nell'ultima partita del girone di andata i biancorossi affrontano Tecnoservizi, squadra con una manciata di punti in meno e che porta in dote una serie di risultati altalenanti, impedendone una chiara lettura all'organizzato staff tecnico.
Le uniche notizie sugli avversari in maglia gialla vengono da Pelizzardi che, osservatore per un giorno, riferisce di una loro sconfitta contro All Star premettendo però che si presentarono in sei uomini.
All'appello arbitrale contiamo ben undici dodici giocatori avversari e capiamo fin da subito che non sarà così facile come speravamo.

Oltre al solito Freda tra i pali coppia difensiva formata da Botti e Cadonici mentre là davanti sono Pelizzardi e Mazzali i due incaricati di far gol.
Contrariamente alle ultime uscite del 2009 a partir forte è subito Favelas, dopo un minuto un lancio lungo di Freda è ben intercettato da Mazzali che tocca quel che basta per mettere fuori causa l'uscita avventurosa del portiere. Ma non è finita qui per il volto nuovo Favelas, altro giro di lancette ed è subito doppietta personale per il novese che sfrutta a dovere una sontuosa sortita palla al piede di Botti e, ben imbeccato in verticale, non da scampo al portiere avversario. Due minuti, due a zero.
Comprensibilmente storditi dal doppio colpo i nostri avversari impiegano qualche minuto per organizzarsi a dovere ma lentamente si fanno pericolosi dalle parti di Freda che si vedrà costretto ad effettuare più di un intervento importante.
Dopo poco Cadonici fa spazio a Di Vaio, mentre davanti un Pelizzardi convalescente da una fastidiosa gastrointerite scende per Felettigh.
Favelas esprime un gioco piacevole ed è squadra ben messa in campo,Tecnoservizi punta su un paio di individualità di buon livello ma si fa sentire e non molla un centimetro alla ricerca del gol. Gol che infatti arriva al 18' minuto e nel modo più inaspettato, dal fondo un giocatore avversario calcia rasoterra in mezzo, la palla passa tra 3 biancorossi e capita tra i piedi della punta che insacca da pochi centimetri il più facile dei gol, 2-1.
La squadra non si scompone per un gol subito e che era nell'aria da qualche minuto, a donarci un pò di tranquillità prima dell'intervallo è bomber Pelizzardi che di sinistro trova il gran rasoterra nell'angolino dopo una caparbia lotta contro i marcatori avversari, 3-1 e tutti a prendersi un the caldo.

Il match è equilibrato, Favelas comanda grazie ai gol a freddo di Mazzali e produce un grande sforzo in difesa, Botti, Cadonici e Di Vaio chiamati in causa non demeritano mai e chiudono sistematicamente ogni varco.
Più faticoso invece il rientro dei giocatori avanzati che troppo spesso abbandonano i compagni senza ripiegare adeguatamente, sopratutto la coppia titolare. Ben più generosa è la prestazione di Rota che si ritaglia 15' di utilizzo a cavallo dei due tempi, il suo dinamismo permette a Favelas di ripartire velocemente e in due occasioni va al tiro sfiorando la rete mentre un'altra volta da una sua iniziativa scaturisce un palo clamoroso colto da Pelizzardi. Lo stesso bomber sbaglierà un gol da due passi sparando clamorosamente alto pochi minuti più tardi.
I biancorossi faticano a finalizzare a dovere, nella ripresa anche Felettigh ha l'occasione per portarci a distanza di sicurezza ma per ben due volte il portiere gli nega la gioia con interventi clamorosi, quando scende un avversario si permette pure di minacciarlo in base a non meglio imprecisati eventi, minaccie che ovviamente cadranno nel vuoto.
Dopo 10' in cui Favelas gestisce bene la gara, Tecnoservizi inizia a prendere coraggio e si fa vedere insisitentemente dalle parti di Freda che è autore di almeno 4 parate di alto livello, il portierone (che indossa per l'occasione una maglia del poldo cafè prestata dal capitano, e per questo di misura abbondante) è però costretto a capitolare verso il 15' minuto. Un mancato ripiegamento nello specifico di Mazzali mette in sovranumero i giocatori in giallo e uno di loro da distanza ravvicinata fulmina Freda sul primo palo per il 3-2.
Favelas non si scompone e si aggrappa alla solita eccellente prestazione di Botti e ai piedi sicuri di Di Vaio che nel nuovo ruolo giostra alla perfezione i compagni e si dimostra eccellente difensore, quando sente fiducia è un lusso per la categoria.
Però il fiato inizia a diventare corto e parzialmente subiamo la loro lunga schiera di cambi. Sofferenza moderata, perchè questa squadra in questo campionato è difficile da mettere sotto, ma sempre sofferenza rimane.
A 5' dalla fine a toglierci le castagne dal fuoco ci pensa Mazzali che, facendosi perdonare il secondo gol avversario, dalla destra fulmina il portiere con un secco rasoterra nell'angolo lontano. L'esultanza braccia al cielo sua e di tutta la panchina è ben motivata, nel finale non ci sarà spazio per ulteriori titoli di coda, il match sostanzialmente finisce qua.
KO tecnico se fosse un incontro di pugilato, Favelas si porta a casa la settima vittoria in 10 partite, la quarta consecutiva e ora alza definitivamente l'asticella per un girone di ritorno da fare a testa bassa.

Complimenti a tutti per l'impegno e la dedizione messa in questa partita, nelle amichevoli settimanali e in tutto il girone di andata. Le vittorie fan morale e il nostra è bello alto, continuiamo su questa strada e manteniamo la giusta dose di umiltà che il cammino è ancora lungo e fra 7 giorni sarà un'altra storia da scrivere.

AVANTI FAVELAS.

*****
Pagelle:
Freda, 7.5 : Subisce un gol un pò stupido, il secondo, nulla può sull'altro ma contro una squadra dotata di buonissime individualità prende solo due gol. Ottimi interventi,alcuni davvero eccezionali, sempre concentrato. Il capello lungo fa palpitare i cuori al pubblico femminile e si vocifera di una linea di guanti personalizzata che vuole lanciare a breve. ALL STAR
Cadonici, 6.5 : Dannatamente fuori forma, gioca pochi minuti e chiede generosamente il cambio quando non ce la fa.Nella ripresa annulla il suo diretto avversario facendolo ammattire con anticipi vecchia scuola, impreciso al tiro. MARPIONE
Botti, 8 : Preparazione fisica di altro livello, un dinamismo imbarazzante per avversari e compagni. Coi piedi ci sa fare e lo sapevamo già, spettacolare l'assist per il secondo gol di Mazzali. Si intestardisse un pò meno in fase offensiva sarebbe l'arma totale, ma è cercare il pelo nell'uovo. Recuperi e chiusure di altro livello. SONTUOSO.
Di Vaio, 7.5 : Sfodera una prestazione concreta, difensivamente e in fase di impostazione. Impreciso al tiro sfrutta male tre punizioni, però ha ben chiaro in testa i meccanismi di questa squadra, con Botti forma una coppia difensivia tecnicamente invidiabile da chiunque. Non molla mai su nessuna palla, deve essere studiato da qualche ricercatore perchè secondo alcuni è dotato di un terzo polmone. CAPARBIO
Felettigh, 6.5 : Gioca a tutto campo, a tratti la generosità lo porta fuori posizione ma di certo non gli manca la voglia di correre. Sbaglia un gol a tu per tu col portiere e in altra occasione è sfortunato. Altro giocatore comunque rispetto a qualche mese fa, sicuramente fa di tutto per meritarsi la fiducia e ci sta riuscendo mettendoci cuore e polmoni, arrivando a chiedere il cambio senza ormai fiato, ora aspettiamo solo i gol. ALTRUISTA
Rota, 6.5 : Due voti e mezzo in più per lui perchè è il suo compleanno (martedi lo era per la precisione) gioca da 4 sbagliando due gol e perdendo sempre palla, si tira indietro nei contrasti e non corre dietro all'uomo. In realtà l'odio dell'allenatore è figlio delle sue pretestuose cene atte solo a minare la filiforme linea del mister. Scherzi a parte, con un pò più di precisione in alcuni appoggi e sotto porta sarebbe a nozze in questa squadra. PRECIPITOSO.
Pelizzardi, 7 : Affannato nel finale, chiaramente subisce la gastrointerite che lo ha tormentato. Trova un gran gol, dei suoi, e altri glieli para il portiere in grandi interventi. Poca continuità nel corso del match, va a fiammate, troppo lento o "statico" in alcuni rientri difensivi, nel finale sopratutto che fanno correre qualche brivido. Nonostante questo riesce quasi a far reparto da solo. INTERMITTENTE.
Mazzali, 8 : Fa letteralmente quel cazzo che vuole. Si presenta dieci minuti prima del calcio di inizio pur abitando letteralmente dall'altra parte della strada. I primi due palloni che tocca fa due gol dopo aver percorso si e no 5 metri di passo lento. Poi quasi scompare dalla partita e a volte gli tira palesemente il culo rientrare. A un tratto decide che ne ha avuto abbastanza e ci caccia la rasoiata del 4-2 che chiude la partita e gli fa festeggiare la tripletta. ONE MAN SHOW
Roncaglia, boh : Guardate i suoi atleti, guardateli in faccia, poi le pancie, poi le sigarette che fumano, le birre sche si scolano e le carnazze che si mangiano. Prendeteli e fate di loro la miglior difesa del girone, combattete contro la loro incapacità di apprendimento e fate far loro più di 4 passaggi in fila. Quantificate la fatica per far ciò e quantificatene il tempo impiegato e avrete il voto che si merita. Dopo Cormagnus riceve addirittura richieste da squadre di alta seconda, ma assieme a Ferrari rimarrà sempre fedele senza rispondere alle sirene inglesi. SPECIALONE.

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martedì 19 gennaio 2010

Si riparte!

Buongiorno giovani!

Siamo qui a poche ore dal primo match ufficiale dell'anno, carichi e pronti a ripartire.
Dopo i bagordi delle feste è finalmente giunta l'ora di riprendere il cammino interrotto in dicembre.

La dura preparazione invernale, la dieta bilanciata, uno stile di vita impeccabile e un'esistenza priva di vizi e ricca di virtù... sarebbero fondamentali per fare di voi una squadra di Atleti, con la A maiuscola.
Purtroppo come ben sappiamo la maggior parte di voi ha il fisico da quarantenne, si perchè non abbiamo fiato, non corriamo, siamo poco lucidi e arriviamo in ritardo sul pallone.
MA!
C'è un ma, fino ad ora c'abbiam sempre dato, messo impegno, voglia e coesione. Tutti assieme.

Entriamo nel sesto anno di vita per il club Favelas e probabilmente in campo non siamo mai stati così forti, è dunque giunta l'ora di fare il salto di qualità?
Si, io credo di si.
E allora questo è il momento per tutti voi per levarsi una soddisfazione.

Perchè è bello così, in un modo o nell'altro tutti ci siamo affezionati a questa maglia e a questa gente, per ognuno ha un significato diverso ma tutti vogliono sempre dare il massimo quando la indossano. Non pensate che sia cosa ovvia, non è scontata e siate fieri di farne parte, onorandola!
Come?
Vincendo!

Luridi ciccioni, ubriaconi e tossici che non siete altro.

Carichi che c'è un discorso interrotto a metà, giovedi dobbiamo riaprirlo come sappiamo noi.

Gli avversari non si renderanno neanche conto di cosa li ha investiti.

FORZA F.F.C.

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mercoledì 23 dicembre 2009

Risultati 10a giornata

Tabaccheria Gradellini - SGG Cortile : 8-8

Tribhune Bar - Sporting Medolla B : 2-8

All Stars - Tecnoservizi : 5-4

Mia Nonna Calcio - Pantheon Club : 7-12

Gli Scaldapanchina - Mondial Carpi Costruzioni : 7-9

Riposa: Favelas F.C.

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venerdì 11 dicembre 2009

Favelas Day

Non vorrei oscurare il trionfale cammino Favelas, ma il Favelas Day incombe!
Per chi ancora nn lo sapesse il pranzo verrà fatto nella dimora dei nonni del presidente, a Lesignana, domenica 13 Dicembre.
L'orario di ritrovo è ancora da definire, ma si aggirerà intorno alle 12.30-13.00. Gli addetti alla spesa, alcolici più salumi e stuzzichini, saranno mister Roncaglia e Ultimo Baluardo Giacomissimo Freda!
Il menù sarà a base di un primo vecchia maniera, gramigna panna e salsiccia, e come secondo gnocco e tigelle, ho specificato appostitamente alla nonna più gnocco che tigelle. Per non sovraccaricare ulteriormente di lavoro mia nonna ho chiesto ad alcuni degli invitati al pranzo di preparare alcuni dolci.
Per andare sul sicuro ho detto di fare intorno ai 2 kg di pasta, quindi vedete di mangiare! Ovviamente il bere scorrerà a fiumi e, immancabilmente, subito dopo il pranzo si andrà a giocare al sintetico di Soliera.
Come alcuni avranno già saputo, però, il costo del campo è fermentato di pari passo con la crisi, raggiungendo la considerevole somma di 44 euro l'ora!!! Avendo prenotato dalle 16.30 alle 18.30 il costo totale sarà di 88 euro...
Secondo dei calcoli abbastanza approssimativi si spenderà sui 20 euro a testa, tra pranzo e calcetto. Sono tanti, lo so, ma il Favelas Day viene una volta all'anno e quindi nn si bada a spese!
Poi, visti i recenti risultati dei favelli,quale momento migliore per festeggiare con una sana e felice sbevacchiata!!

Vi aspetto numerosi,
Il presidente

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FAVolosi


Favelas FC - All Star : 8-2
(primo tempo 2-1)


Marcatori: 3 Pelizzardi, 2 Di Vaio, Botti, Felettigh, Mazzali
Formazione:
Freda, Mazzali, Cadonici, Di Vaio, Felettigh
A disp. Pelizzardi, Botti
Allenatore: Roncaglia
Note: Presente Ferrari che dimostra grande attaccamento alla maglia preferendo la partita ad una appendicectomia d'urgenza.

SI chiude con il terzo successo consecutivo l'anno Favelas, un 2009 che nella sua seconda parte ci ha regalato soddisfazioni. Grazie alla vittoria conquistata contro All Stars i biancorossi continuano a scalare posizioni in classifica e, pur riposando la prossima giornata, andranno alla sosta invernale con una buonissima posizione di classifica.
Secondi, terzi o quarti poco importa, dopo aver giocato nove di dieci partite possiamo inquadrare per bene il campionato in cui ci troviamo e posso affermare con certezza che, per noi, sarà un girone di ritorno da affrontare ai cento all'ora con il coltello tra i denti, mantenendo sempre alta la soglia di attenzione e dedizione, tentando di giocarci i primi posti fino all'ultima partita.

Contro All Star formazione inedita per Favelas, con Felettigh in avanti e la coppia Cadonici Mazzali dal primo minuto mentre è Di Vaio incaricato di far gioco.
L'avvio di gara è traumatico per i biancorossi, All Star pur schierando cinque giocatori contati, domina in lungo e in largo. Favelas è disunita e non è in grado di contrastare efficaciemente le offensive gialloverdi e per tre volte va vicinissima a capitolare, salvata da due pali e una traversa clamorosamente colti dai nostri avversari.
Passano 10' e il copione lentamente cambia, Favelas prova a svegliarsi dal letargo con l'agonismo di Cadonici e gli assist di Di Vaio, ma proprio quando sembra aver preso in mano le redini del gioco passa in svantaggio su un'amnesia difensiva. Con maturità i biancorossi non accusano il colpo e continuano a ingranare sempre meglio, anche favoriti dai due cambi a disposizione, e giungono al pareggio con una perfetta incursione di Botti che, trovato in orizzontale da Di Vaio, calci di sinistro di prima intenzione a trova l'1-1.
Pur non legittimando il divario in classifica, Favelas è ora sulla partita, i ragazzi non perdono la testa cercando tutto e subito e giocano coscientemente sui 50 minuti. Le occasioni non piovono di certo a grappoli ma i biancorossi sono bravi a finalizzare i pochi spazi lasciati fin qui da All Star con
un bolide dai 12 metri di Di Vaio che trafigge il portiere imparabilmente e si sblocca dopo tante partite, un gran bel gol.
Il primo tempo termina sul 2-1, risultato apertissimo a ogni pronostico, match simile allo scorso con Tab. Gradellini, contro una squadra teoricamente più debole Favelas fa molta fatica nei primi minuti, ma la differenza dagli scorsi anni sta nella maturità e nella consapevolezza acquisita. Ora non ci gettiamo a testa bassa alla ricerca spasmodica del gol ma gestiamo molto meglio le partite.

La ripresa sarà infatti tutta un'altra musica per l'ex banda verdeoro, ben determinati a conquistare i 3 pt. i ragazzi di mister Roncaglia iniziano a macinare gioco. All Star ha ancora forze e si difende bene ma riduce notevolmente le proprie velleità offensive.
Come spesso accaduto a dare una svolta alla gara ci pensa Pelizzardi, il bomber dalle scarpe aperte, che sigla due splendidi gol in fotocopia. Discesona sulla sinistra e destro di punta da vero goleador per beffare il portiere avversario e portarci sul 4-1.
Una reazione d'orgoglio dei nostri avversari permette loro di accorciare sul 4-2 con un gran gol dalla destra, ma non può bastare, Favelas ora legittima la propria superiorità, gioca palla al piede e la fa girare arrivando in porta come e quando vuole.
La giostra del gol non è difatti conclusa, il primo a salirvi e Mazzali abile a sfruttare un calcio d'angolo per la classica esultanza alla Pazzini. Poi ancora Pelizzardi per confermarsi capocannoniere di squadra sigla la tripletta e Di Vaio che ben imbeccato da Felettigh segna la propria doppietta personale.
Pochi secondi dal termine quando accade l'incredibile, ciò che tutti gli afecionados Favelas volevano e invocavano! Dopo una prestazione generosa e attenta, giocata intelligentemente, un clamoroso palo, un gol sbagliato di pochi cm e un assist, a gonfiare la rete torna patron Felettigh! Una fucilata da calcio d'angolo di Di Vaio viene girata in porta di collo pieno da Felettigh che trafigge con inaudita potenza l'inerme e impietrito portiere avversario.
Parlando per iperbole, ovviamente. Roba per palati fini comunque, roba da intenditori, da feticisti del calcio, roba da gente che a mezzanotte gioca a calcetto a Novi anzichè stare a letto da soli o in dolce compagnia. É comunque uno spettacolo.
Però il gol c'è e così tutti gli uomini Favelas sono andati a segno in questo campionato, a parte chiaramente il buon Freda che si limita a salvare il risultato abituandoci talvolta a standard decisamente alti, ma che non si accontenti mai, mi raccomando.
L'unico della serata a non trovare la gioia personale è Cadonici, ancora affaticato dal pranzo di 3 giorni prima. "Mi rifarò domenica!" ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti nel dopo partita, i dubbi nascono quando si pensa che sabato si gioca e domenica si mangia.

Bene così comunque, possiamo andare alla sosta ben fiduciosi per il nostro futuro, più di tutto mi ha fatto piacere leggere negli occhi di chi ieri era in panchina la trepidazione per mettere piede in campo. Questa squadra inizia a giocare bene, i giocatori si aiutano e si incitano a vicenda.
Bene bravi bis, nel 2010.

Avanti Favelas!

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venerdì 4 dicembre 2009

Favelas 10 e lode


Favelas FC - Tabaccheria Gradellini : 10-4
(primo tempo 2-2)


Marcatori: 6 Pelizzardi, 2 Cadonici, 2 Mazzali
Formazione:
Freda, Mazzali, Cadonici, Di Vaio, Pelizzardi
A disp. Felettigh
Allenatore: Roncaglia

Per l'ottava giornata di campionato Favelas scende in campo in prime time contro Tabaccheria Gradellini, gli avversari di grigio vestiti si presentano con i sfavori del pronostico e una classifica che li veder relegati nelle posizioni di coda. I ragazzi in biancorosso arrivano invece arrivano da una sofferta vittoria e sono intenzionati ad aprire una serie positiva di risultati.

Rientro di patron Felettigh, Rota è fermo ai box e Ferrari è in borghese. Clamoroso errore di Botti che oltre a tardare nel presentarsi al campo dimentica anche le scarpe da gioco e rifiuta qualsiasi altra calzatura proposta. Dimenticanza inaspettata e incredibile dal preciso Botti che lascia sgomento tutto lo staff e gli stessi compagni di squadra.

Cronaca: inizio arrembante di Favelas che legittima la classifica e produce un bel gioco, arrivando alla conclusione più volte con Di Vaio, Pelizzardi e Mazzali. Più sporadici e imprecisi i tentativi dalla lunga di capitan Cadonici. I biancorossi attaccano senza sosta ma vedono una decina di conclusioni infrangersi contro gli stinchi del portiere ospite.
Sbagliamo clamorosamente almeno 5-6 palle gol e non subiamo praticamente mai nulla, ma quando siamo al 15' il risultato è ancora incredibilmente bloccato sullo 0-0.
Seguendo un famoso adagio calcistico, a sorpresa sono i tabaccai ad andare in vantaggio sfruttando una bella triangolazione che mette fuori causa la retroguardia Favelas. Vantaggio che durerà poco e sarà subito impattato da Pelizzardi, mattatore di serata.
L'allenatore cerca di sfruttare al meglio l'unico cambio disponibile e dopo tanto tempo Felettigh torna a calcare il campo, guadagnando un minutaggio importante per far rifiatare i compagni ad eccezione di Di Vaio che giocherà tutta la prima frazione.
Pur mantenendo il controllo del match Favelas non si rende più pericolosa come nel primo quarto d'ora di gara, abbassa un pò i ritmi e subisce il 2-1 avversario, suggellando un piccolo momento di difficoltà che appariva palese da qualche minuto.
Situazione difficile e che già si era riproposta in passato, Favelas si dimostra superiore ma non concretizza e si mostra poco cinica sotto porta, non è la prima volta che andiamo in difficoltà contro squadre teoricamente meno attrezzate.
A toglierci dai guai ci pensa Cadonici che al quarto tentativo dalla distanza centra finalmente la porta e scarica un bolide che si stampa sulla base del palo alla destra del portiere e termina in gol, segnando il 2-2 che sarà anche il risultato all'intervallo.

Risultato bugiardo che penalizza oltremodo i ragazzi di mister Roncaglia, sempre volenterosi e propositivi,soprattutto sono da apprezzare le discese di Mazzali, i quali meriterebbero sicuramente ben altro risultato.

Rientrati in campo, i biancorossi continuano ad avere un rapporto tormentato col gol, a fine partita si conteranno almeno 4 pali colti. É un momento delicato perchè non riusciamo a mettere il naso davanti, quando sull'ennesimo tentativo di Di Vaio è Mazzali a ribadire in gol la respinta del palo.
3-2 finalmente in vantaggio.
Allunghiamo dunque sul 4-2 con Pelizzardi ma subito prendiamo il 4-3 da Gradellini.
Il solo gol di vantaggio ci fa tremare le gambe quando è ancora una volta Mazzali a ridarci ossigeno siglando il 5-3 dopo esser stato schierato in posizione di attacco al posto di Di Vaio che viene arretrato per poter giocare con maggiore libertà.
La nuova posizione di Di Vaio sarà fondamentale ai fini del risultato, ed è proprio un'intuizione del fantasista a pescare Pelizzardi che salta e anticipa il portiere di testa per il 6-3. I tabaccai hanno una reazione e accorciano sul 6-4 ma da qua in poi sarà un monologo Favelas.
Pelizzardi capisce a furia di urla che può andar via come e quando vuole al suo diretto marcatore e lo fulmina sempre, producendosi anche in belle giocate con Mazzali, dietro Di Vaio amministra con saggezza il pallone e l'eterna grinta di Cadonici mantiene blindata la porta. Anche Felettigh si cala bene nel match gestendo con tranquillità il pallone senza mai perderlo e portando un pressing costante, dell'italo-austriaco con origini friulane sono apprezzabili i ripiegamenti a coprire le discese del difensore di turno, movimenti che garantiscono sempre equilibrio alla squadra che non rischia il contropiede.
Sul 6-4 dicevamo, è Pelizzardi show, nel giro di 10 minuti il bomber trova altri 3 gol arrivando a un bottino personale di 6 reti, e dire che era pure incazzato nel primo tempo per non riuscire a segnare!
A chiudere in bellezza il gol sotto porta di Cadonici, autore di una doppietta, che senza badare al finto fair-play esulta come un dannato. Ancora una volta a bocca asciutta Di Vaio, fatto che amareggerà molto il sanamrinese, ma lo zero alla voce gol è ripagato alla grande da una prestazione a tutto campo con un minutaggio elevatissimo, sancendone l'importanza fondamentale che ha per il gioco Favelas.

Il 10-4 finale è un risultato altisonante ma assolutamente meritato e che ci proietta a quota 15 in classifica dopo 8 partite, con una media punti asoslutamente apprezzabile.
Settimana prossima si andrà a incontrare il fanalino di coda All Stars in un match da non prendere assolutamente sottogamba, perchè come dimostrato anche in questa occasione, non possiamo mai permettercelo.
Intanto interrompiamo finalmente gli alti e bassi di risultati che francamente mi avevano un poco infastidito, ora è necessario giocare alla grande anche il prossimo impegno per andare al turno di riposo con un buon bottino di punti.

Avanti Favelas!

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mercoledì 2 dicembre 2009

Risultati 7a giornata

All Stars - Tabaccheria Gradellini : 3-3

Tecnoservizi - Tribhune Bar: 5-4

S.G.G. Cortile - Gli Scaldapanchina : 2-11

Pantheon Club - Mondial Carpi Costruzioni : 3-6

Favelas FC - Mia Nonna Calcio : 7-6

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venerdì 27 novembre 2009

Altalena Favelas

Per noi ogni partita è un salto nel vuoto

Favelas FC - Mia Nonna Calcio : 7-6
(primo tempo 5-1)


Marcatori: 4 Pelizzardi, 3 Mazzali
Formazione:
Freda, Botti, Cadonici, Di Vaio, Pelizzardi
A disp. Mazzali, Rota, Pelizzardi
Allenatore: Roncaglia

Pare senza soluzione di continuità l'altalena di risultati biancorossa, dopo la sconfitta della scorsa giornata ecco, immediata, la vittoria. Quattro vittorie e tre sconfitte nei sette incontri fin qui disputati.

Nella tardissima serata solierese Favelas va a incontrare Mia Nonna Calcio, formazione dal nome alquanto fantasioso che si presenta con uno score di una vittoria, due pareggi e altrettante sconfitte.
Impegno che non appare impossibile visto anche il numero ridottissimo dei nostri avversari che si presentano con 5 elementi contati, contro i due cambi a disposizione di mister Roncaglia.
Dall'inizio parte Cadonici, desideroso di dimostrare il proprio valore dopo una prima parte di campionato in cui gli è stato preferito l'ultimo acquisto Mazzali.

É un buon approccio alla gara quello dei ragazzi in maglia biancorossa, puliti nelle chiusure e pronti a ripartire. Purtroppo vi è uno scollamento tra i reparti netto e tangibile che ci procura non pochi grattacapi. La squadra fatica a difendere e ad attacacre con tutti gli effettivi dimezzando, di fatto, il proprio potenziale.
Per questo invito a ricordare l'ottima prestazione con Medolla, occasione nella quale, con gli uomini contati, producemmo una prestazione di Squadra (esatto, con la "s" maiuscola!) perchè messi alle corde dalle defezioni e dagli infortuni.
Inaspettatamente sono i gialli "Mia Nonna" a passare in vantaggio, smarca al tiro l'uomo che dai 6 metri trova l'angolino dove Freda non può arrivare.
Favelas mantiene il sangue freddo e grazie alla vena realizzativa di Pelizzardi prima pareggia e poi allunga sul 3-1.
Quota 78 gol (circa) per il bomber che arriverà a 79 prima della fine del match e che ha promesso di festeggiare il 100° centro con la maglia Favelas.
Roncaglia decide di mantenere la cerniera arretrata Cadonici-Botti e concede a Mazzali un ruolo più avanzato in favore di un Di Vaio che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Mossa che si rivelerà azzeccata perchè è proprio Mazzali a regalarci il 5-1 con una doppietta, questo sarà anche il parziale di fine primo tempo.
La ripresa parte male, malissimo!
Contro ogni logica subiamo due gol da 20 cm (letteralmente!) uno su una dormita in seguito a una punizione e l'altro dopo una discesa avversaria malamente incontrata dai due avanti che lasciano i difensori in balia dei gialli.
Ma non è finita qua perchè Mia Nonna trova anche un incredibile quarto gol, siamo sul 5-4
Incredibile!
La generosità di Mazzali però produce un'altra marcatura per il novese , autore dunque di una tripletta, giocatore che pare in grado di pare più geometrie se spostato in fase offensiva.
Per dare qualche minuti di recupero a Botti, Di Vaio viene schierato in fase arretrata.
Il fantasista pare a proprio agio in fase di impostazione e riesce a trovare anche i varchi giusti per andare al tiro più comodamente, ben servito da Botti prima e da Pelizzardi poi. Conclusioni che non vanno a segno ma che sono scelte giuste, scelte di gioco che se fatte con continuità portano certamente risultati.
Ma Di Vaio difensore non è, qualche sbavatura commette e la rabbiosa sfuriata degli uomini in giallo pare non essersi conclusa, così Freda deve ancora capitolare sulal ribattuta di una punizione terminata sulla barriera.
Ancora non impeccabile il portiere Favelas cui bisogna far notare le due recenti opache prestazioni, siamo sicuri che sarà in grado di riprendere quella strada di miglioramento ben intrapresa quest'anno.
Siamo 6-5 e le gambe tremano, riusciamo a produrre comunque un buon gioco e spesso, facendo girare la palla orizzontalmente emttiamo un uomo in condizioni di pericolo per il portiere ospite. A finalizzare questo buon momento e ancora Pelizzardi (poker personale).
Purtroppo si soffre fino alla fine, a 2 minuti dal termine Mia Nonna trova il 7-6 e getta anima e corpo in campo per agguantare un pareggio che, per nostra fortuna, non arriva ma che sarebbe stato meritato. Parlando onestamente.

I ragazzi raccolgono dunque volentieri i 3 punti in classifica ma a fine partita non c'è voglia di festeggiare perchè siamo consci che è in corso una involuzione di gioco e mentalità che non ouò portare nulla di buono. Occorre dunque cambiare marcia e invertire l'inerzia che stiamo subendo. Giochiamo sempre quando possiamo, ogni giorno è buono.

Quando saremmo nelel condizioni di far esprimere tutti al loro meglio, sono convinto che questa squadra ha ottime potenzialità in questo contesto.
Per chiudere un augurio di pronta ripresa a Rota che è dovuto uscire dopo pochi minuti per un pestone al piede destro.

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